TARANTELLA
TARANTELLA

giovedì, 15 dicembre 2022

TARANTELLA

ideazione, drammaturgia e regia Milo Scotton

acrobati Milo Scotton, Valeria Quatrale, Valentina Padellini, Raffaele Riggio, Alice Di Stefano, Lucia Brusadin, Cristian Rodriguez

musicisti Simone Grimaldi, Andrea Maracci, Raffaella Buzzi, Roberto Cannillo

creazione sonora Corrado Gallo

fonica Francesco Santospagnuolo

creazione luci Corrado Gallo, Milo Scotton

coreografie Milo Scotton, Clelia Riva, Barbara Crescimanno

costumi Simona Randazzo

scenografie Andrea Valpreda

stage management e macchinismo Caterina Pio, Marco Ferroglio

rigging Milo Scotton

produzione Artemakia

In collaborazione con la fondazione Piemonte dal Vivo

giovedì, 15 dicembre 2022

TARANTELLA

ideazione, drammaturgia e regia Milo Scotton

acrobati Milo Scotton, Valeria Quatrale, Valentina Padellini, Raffaele Riggio, Alice Di Stefano, Lucia Brusadin, Cristian Rodriguez

musicisti Simone Grimaldi, Andrea Maracci, Raffaella Buzzi, Roberto Cannillo

creazione sonora Corrado Gallo

fonica Francesco Santospagnuolo

creazione luci Corrado Gallo, Milo Scotton

coreografie Milo Scotton, Clelia Riva, Barbara Crescimanno

costumi Simona Randazzo

scenografie Andrea Valpreda

stage management e macchinismo Caterina Pio, Marco Ferroglio

rigging Milo Scotton

produzione Artemakia

In collaborazione con la fondazione Piemonte dal Vivo

1943. Seconda Guerra Mondiale: con la Campagna d'Italia i soldati Alleati risalgono attraverso la penisola italiana. Sul palco si materializzano le atmosfere di un locale del Sud Italia negli anni '40. La mestizia evidente portata dalla guerra viene sconvolta dall'arrivo di un manipolo di soldati Alleati, separati dalla propria guarnigione durante gli scontri. La paura e la diffidenza dei popolani prendono il sopravvento, ma è subito evidente che si deve accettare questa occupazione temporanea e dare riparo e ristoro ai "salvatori della patria". In questo fragile contesto si alternano e si mescolano vicende ed emozioni dei vari personaggi: c'è chi non può accettare la profanazione della proprietà, chi, credendosi ormai al sicuro, rivive gli attimi di combattimento e l'orrore della guerra in un'allucinazione onirica, chi cerca il sollievo dell'anima e del corpo condividendo con i locali cibo, musica e qualche sorriso, chi ricorda gli affetti lontani sfogliando il diario dei propri ricordi.