DITEGLI SEMPRE DI SÌ
DITEGLI SEMPRE DI SÌ

mercoledì, 11 gennaio 2023

DITEGLI SEMPRE DI SÌ

di Eduardo De Filippo con (in ordine di locandina) Carolina Rosi, Tony Laudadio, Andrea Cioffi, Antonio D’Avino Federica Altamura, Vincenzo Castellone, Nicola Di Pinto, Paola Fulciniti, Viola Forestiero, Vincenzo D'Amato, Gianni Cannavacciuolo, Boris De Paola regia Roberto Andò scene e luci Gianni Carluccio costumi Francesca Livia Sartori produzione Elledieffe – La compagnia di Teatro di Luca De Filippo, Fondazione Teatro della Toscana

In collaborazione con la fondazione Piemonte dal Vivo

mercoledì, 11 gennaio 2023

DITEGLI SEMPRE DI SÌ

di Eduardo De Filippo con (in ordine di locandina) Carolina Rosi, Tony Laudadio, Andrea Cioffi, Antonio D’Avino Federica Altamura, Vincenzo Castellone, Nicola Di Pinto, Paola Fulciniti, Viola Forestiero, Vincenzo D'Amato, Gianni Cannavacciuolo, Boris De Paola regia Roberto Andò scene e luci Gianni Carluccio costumi Francesca Livia Sartori produzione Elledieffe – La compagnia di Teatro di Luca De Filippo, Fondazione Teatro della Toscana

In collaborazione con la fondazione Piemonte dal Vivo

Ditegli sempre di sì è uno dei primi testi scritti da Eduardo, un’opera vivace, colorata il cui protagonista è un pazzo metodico con la mania della perfezione. In Ditegli sempre di sì la pazzia di Michele Murri è vera; infatti, è stato per un anno in manicomio e solo la fiducia di uno psichiatra ottimista gli ha permesso di ritornare alla vita normale. Michele è un pazzo tranquillo, socievole, cortese, all’apparenza l’uomo più normale del mondo, ma in verità la sua follia è più sottile perché consiste essenzialmente nel confondere i suoi desideri con la realtà che lo circonda; eccede in ragionevolezza, prende tutto alla lettera, ignora l’uso della metafora, puntualizza e spinge ogni cosa all’estremo. Tornato a casa si trova a fare i conti con un mondo assai diverso dagli schemi secondo i quali è stato rieducato in manicomio; tra equivoci e fraintendimenti alla fine ci si chiede: chi è il vero pazzo? E qual è la realtà vera?